| Problemi ecologici |
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 Problemi ecologici - A river
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 Problemi ecologici - Clouds over the mountain
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Problemi ecologici - Swan on the river Esistevano molte foreste in Irlanda prima dello sviluppo dell’agricoltura. Circa 6000 anni fa, i primi agricoltori cominciarono a disboscare alcune zone che permisero lo sviluppo della loro cultura. Fu l’inizio di un lungo processo di deforestazione. Fino alla metà del XVI secolo si trovava ancora legno di quercia naturale. Purtroppo durante i due secoli successivi, l’isola fu completamente spogliata di questo legno, la quercia veniva utilizzata per costruire le barche, per il carbone, |
Problemi ecologici - Landscape per la conciatura e per la costruzione di botti. E’ importante sapere che già nella metà del XVIII secolo il legno utilizzato per le costruzioni veniva importato. Iniziarono cosi’ a piantare dei pini, un bisogno urgente di legno locale cominciava a farsi sentire.I terreni incolti vennero sfruttati. La specie di pino più utilizzata ha una crescita molto rapida, il legno è troppo flessibile e non è adatto alla fabbricazione d’articoli di qualità. Il rimboschimento è essenziale, soprattutto nelle regioni di Glencree e nella contea di Wicklow. Le foreste ricoprono il 5,5 % del paese, la cifra sta aumentando gradualmente, il legno è in gran parte sfruttato in un ambito commerciale. L’incanto dell’Irlanda era determinato dalle campagne intatte. Quando l’Irlanda entro’ nell’Unione Europea all’inizio degli anni 70, l’agricoltura intensiva e specializzata venne incoraggiata, come pure l’utilizzo di pesticidi e concimi chimici. L’inquinamento e la degradazione presero piede infettando zone come il Burren nella contea di Clare. Sono stati presi provvedimenti per cercare di attenuare l’inquinamento presente nei fiumi e nei laghi. L’unione Europea e il governo stanno attuando una promozione per l’ambiente. Dei metodi di coltivazione meno intensivi sono stati introdotti come pure la sperimentazione di colture alternative. La costruzione di grandi fattorie agricole ha comportato la scomparsa di alcuni elementi del patrimonio irlandese come forti circolari e mura in pietra. Purtroppo l’inquinamento non risparmia le spiagge che sono coperte di sporcizia, di recipienti in plastica e rifiuti diversi, nonostante le leggi europee sulla gestione dei rifiuti. Per cercare di risolvere il problema l’Unione Europea assegna una bandiera azzurra alle spiagge pulite. Potete consultare la lista dell’An Taisce ( che equivale al registro nazionale dei monumenti storici e dei siti d’Irlanda ). Oppure consultare l’elenco sul sito Internet www.blueflaq.orq . Nel 2001 figuravano più di 70 spiagge irlandesi, di cui sette nell’Irlanda del Nord. |
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